Martedì, 11 Dic 2018

Il Sole 24 Ore - Tributi

News

 

Si riportano di seguito le principali novità dell'ultimo periodo:

 
Nuovo regime forfetario 2015 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Dicembre 2014 00:00

Con la legge di stabilità per il 2015 viene prevista l’introduzione, a partire dal 01.01.2015, di un nuovo regime forfettario che andrà a sostituire i precedenti vecchi regimi dei minimi, delle nuove iniziative produttive ed il regime contabile agevolato previsto dall’art. 27 comma 3 del DL n. 98/2011. Coloro che possiedono i requisiti previsti potranno beneficiare di un’aliquota sostitutiva delle imposte sui redditi (comprese le addizionali) del 15% e della disapplicazione di IVA, IRAP e Studi di settore. Il reddito viene determinato sul totale dei ricavi, a cui viene applicato un coefficiente di redditività diversificato a seconda dell’attività svolta (non rientrano, quindi, nella determinazione del reddito i costi effettivamente sostenuti dal contribuente).

In riferimento ai “vecchi” regimi, viene prevista una disciplina ad hoc per i soggetti che alla data del 31.12.2014 stanno applicando uno degli oramai abrogati regimi fiscali di vantaggio: per coloro che hanno aderito al regime dei minimi viene prevista la possibilità di proseguire nella fruizione del regime agevolato fino al raggiungimento del quinquennio o dei 35 anni da parte del contribuente, mentre per i restanti due regimi (regime delle nuove iniziative e regime contabile agevolato) viene previsto il passaggio al nuovo regime in alternativa all’opzione al regime ordinario.

 
Decreto semplificazioni PDF Stampa E-mail
Lunedì 01 Dicembre 2014 00:00

Si segnala che nella Gazzetta Ufficiale n. 277 di venerdì 28 novembre 2014 è stato pubblicato il D. Lgs. 175/2014, cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che entrerà in vigore il giorno 13 dicembre 2014. Tale decreto è attuativo della legge delega relativa alla revisione degli adempimenti considerati superflui o di scarsa utilità.

Si elencano di seguito gli argomenti principali in esso contenuti:

- Mod. 730 precompilato

- Nuovo Mod. CU (Comunicazione Unica)

- Abrogazione della comunicazione per risparmio energetico

- Società in perdita sistemica

- Comunicazioni black-list

- Cambio regole per gli esportatori abituali (lettere di intento)

- Iscrizione al VIES

- Nuove regole sulla responsabilità solidale negli appalti

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Novità Modello F24 PDF Stampa E-mail
Martedì 23 Settembre 2014 00:00

Si segnala che l’art. 11 c. 2 del D.L. 66/2014 ha introdotto alcune novità in merito all’effettuazione di pagamenti tramite Modello F24. Tali novità saranno operative a partire dal 1 ottobre 2014.

In termini pratici, le nuove regole sono le seguenti:

- I Modelli F24 a saldo zero (cioè quelli in cui la somma degli importi a debito coincide con gli importi a credito indicati in compensazione) potranno essere pagati esclusivamente utilizzando i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (“F24 Web”, “F24 Online”, “F24 Cumulativo”). Per gli F24 a saldo zero quindi non sarà più possibile utilizzare i servizi internet-banking messi a disposizione dalle proprie banche.

- I modelli F24 che hanno saldo a debito, qualunque sia l’importo, ma che contengono anche l’indicazione di crediti utilizzati in compensazione ed i Modelli F24 aventi saldo superiore ai 1.000 Euro invece (a prescindere che vi siano importi indicati in compensazione) non potranno più essere pagati in contanti allo sportello, dovendo invece essere obbligatoriamente presentati utilizzando i sopracitati servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate oppure i servizi di internet-banking delle banche.

Con la circolare 27/E del 19/09/2014, l’Agenzia delle Entrate ha precisato i casi in cui i modelli F24 cartacei rimangono consentiti:

- i soggetti non titolari di partita IVA, senza effettuare compensazioni, possono utilizzare il Mod. F24 cartaceo in caso di versamenti di importo minore o pari a 1.000 Euro;

- continuano ad essere utilizzabili i modelli F24 cartacei precompilati inviati al contribuente direttamente dagli enti impositori, qualunque sia l’importo;

- i versamenti rateali di tributi, contributi e altre entrate in corso alla data del 1° ottobre, iniziati utilizzando il modello cartaceo, possono proseguire nel medesimo modo fino al 31 dicembre 2014; il modello cartaceo in questo caso è ammesso sia nel caso di importi superiori a 1.000 Euro che di utilizzo di crediti in compensazione, anche qualora il saldo sia pari a zero;

- i contribuenti che si avvalgono di crediti di imposta utilizzabili esclusivamente mediante compensazione presso gli agenti della riscossione, possono a tal fine continuare a presentare il modello F24 cartaceo presso gli agenti stessi.

 
Chiusura natalizia 2013 PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Dicembre 2013 00:00

Si informa la gentile clientela che, in occasione delle Festività Natalizie, il nostro Studio rimarrà chiuso dal 23/12/2013 al 03/01/2014 compresi.

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti un Buon Natale ed un felice anno nuovo.

 
Proroga termine imposte 2014 PDF Stampa E-mail
Domenica 15 Giugno 2014 00:00

Si informano i clienti che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con comunicato emanato ieri, sabato 15 giugno, ha fatto slittare dal 16 giugno al 7 luglio il termine per il versamento delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi da parte dei contribuenti esercenti attività soggette agli studi di settore. Tale proroga riguarda anche i contribuenti che, pur facendo parte delle categorie per le quali sono previsti gli studi di settore, presentano cause di esclusione o inapplicabilità, nonché i cd. contribuenti minimi. Usufruiscono infine della proroga anche i contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese soggette agli studi di settore.

Attenzione: tale proroga non ha effetti sul versamento di tutte le altre imposte, quali ad esempio IMU, TASI e TARI, che rimangono alle scadenze precedentemente comunicate!

 
Obbligo del POS PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Giugno 2014 00:00

Con la presente desideriamo informarvi che da oggi, 30 giugno 2014, è in vigore l’obbligo previsto dal Dl 179/2012 di accettare pagamenti con bancomat per artigiani, commercianti e professionisti. Le modalità attuative di tale disposizione sono state indicate all’interno di un decreto del MISE datato 24.01.2014 il quale ha introdotto alcune precisazioni, con particolare riguardo ai soggetti tenuti al nuovo adempimento e l’importo minimo per l’accettazione dei pagamenti con carte di debito. Più precisamente, secondo quanto disposto dal citato Decreto, l’obbligo riguarda solo i pagamenti superiori ad € 30,00, effettuati nei confronti dei soggetti di cui sopra, per l’acquisto di prodotti e prestazioni di servizi. Ad ogni modo, come è stato osservato da più parti, rimanevano da sciogliere talune criticità, poiché tale nuovo adempimento – oltre a prevedere costi aggiuntivi non di poco conto – risulta essere privo di una specifica sanzione in caso di inadempimento: la norma in esame contiene, infatti, soltanto un generico dovere, senza però far discendere dall’eventuale violazione alcuna sanzione a carico del professionista/esercente che non ottemperi ad esso. Sull’argomento è recentemente intervenuto anche il Consiglio Nazionale Forense secondo il quale l’interpretazione corretta della norma è sostanzialmente quella secondo cui il professionista è tenuto ad accettare tale forma di pagamento solo nel caso in cui il cliente decidesse di pagare la prestazione professionale con carta di debito. Secondo gli avvocati, infatti, la disposizione in parola non introdurrebbe un obbligo giuridico, ma solo un onere da rispettare nel caso in cui il cliente chieda al professionista di potersi liberare dall'obbligazione pecuniaria a proprio carico per il tramite di carta di debito. L’assenza di un vero e proprio obbligo giuridico (e quindi di una sanzione correlata al mancato adempimento della disposizione) ha trovato anche un avallo ministeriale, per il tramite di una risposta all’interrogazione n. 5-02936 in Commissione Finanze alla Camera: nella citata risposta viene affermato, infatti, “……che non risulta associata alcuna sanzione a carico dei professionisti che non dovessero predisporre della necessaria strumentazione a garanzia dei pagamenti effettuabili con moneta elettronica”.

 
Chiusura estiva 2014 PDF Stampa E-mail
Venerdì 08 Agosto 2014 00:00

Con la presente siamo ad informare la gentile clientela che, in occasione del periodo estivo 2014, il nostro Studio rimarrà chiuso per ferie da lunedì 11 a venerdì 29 agosto compresi. L’occasione ci è gradita per augurarvi delle Buone Vacanze.